Possibile Quarantena imposta per gli AIRE al momento del rientro in Italia.

Carissimi,
In questi ultimi due giorni sono stato contattato da un elevatissimo numero di connazionali iscritti all’AIRE del Distretto di Barcellona, persone che hanno programmato da tempo il loro (spesso breve) rientro in Italia per trascorrere qualche giorno con i loro cari.
Tutti i nostri connazionali hanno acquistato il volo di andata e ritorno per l’Italia da molto tempo e si sono organizzati  per sottoporsi al Test per la verifica della loro negatività a Covid-19 prima della partenza oppure seguendo le indicazioni delle autorità sanitarie regionali una volta atterrati nei vari aeroporti italiani.
Secondo molteplici indiscrezioni di stampa sembrerebbe che il Governo sia ora intenzionato ad imporre una quarantena a tutti gli AIRE una volta atterrati in Italia, quarantena obbligatoria anche in caso di negatività al Covid-19.
Questa potenziale decisione/imposizione sarebbe estremamente penalizzante per gli oltre sei milioni di connazionali regolarmente residenti all’estero, bloccare in casa persone che si sono ritagliati pochi giorni di permesso lavorativo per poter vedere i loro affetti e le loro famiglie toglierebbe ogni possibilità di vivere i momenti fortemente desiderati nel momento della programmazione del volo per l’Italia.
Gli italiani residenti in Italia potranno riunirsi (con tutte le dovute precauzioni) alle loro famiglie, mentre gli italiani che risiedono e lavorano all’estero sarebbe invece permesso farlo pur a fronte delle stesse (o maggiori considerata l’obbligatorietà del test Covid-19) precauzioni, creando, nei fatti, una fortissima discriminazione per tutti noi iscritti all’AIRE.
Una preoccupazione che condivido in pieno e che vorrei fosse riportata all’Ambasciatore ed alle Autorità competenti in sede ministeriale in Italia.
Certi di un vostro sollecito riscontro alla presente vi porgo i miei più cordiali saluti.

Alessandro Zehentner
Presidente del Com.It.Es del Consolato Generale di Barcellona.
(lettera aperta)