1 centesimo di Euro per aiutare i 110.000 italiani del nostro Distretto Consolare

È con enorme orgoglio che posso affermare che quanto promesso già nel 2020 si è finalmente concretizzato in un atto concreto, la richiesta di finanziamento 2021 al Ministero degli Esteri per un importo pari ad un CENTESIMO DI EURO in totale.

Il nostro Com.It.Es è riuscito ad aiutare nel 2020 circa 6000 persone, connazionali residenti nel nostro distretto e lo stesso ci accingiamo a fare nell’anno 2021 in corso.

Gli italiani iscritti all’AIRE del Consolato Generale di Barcellona sono già oltre 110.000, ed il loro numero è tuttora in fortissimo aumento con diverse provenienze territoriali, Italia, Argentina e Venezuela in primis.

Grazie alla capillare presenza dei consiglieri e la mia personale attività in tutto il Distretto Consolare siamo (e sempre saremo) di sostegno in ogni area di nostra competenza, dalle grandi città Barcellona e Valencia fino alle periferia quali Alicante, Benidorm, Murcia, Zaragoza, Mallorca, Ibiza, Tarragona, Castellón, Girona ed il Principato di  Andorra, un territorio vasto quanto 2/3 dell’intero territorio italiano.

Abbiamo aiutato tutti, giovani, anziani, genitori con figli neonati, una presenza costante e sicura.

Abbiamo aiutato, da volontari, persone bisognose, persone in forte disagio economico, psicologico o fisico, senza spese a carico dello stato per viaggi o trasferte per tutto l’anno 2020.

Ma per il 2021 abbiamo voluto fara di più, abbiamo rinunciato a ogni  finanziamento pur a fronte dello stesso incessante impegno.

Voglio ringraziare i 6 consiglieri del Com.It.Es che mai hanno fatto mancare il loro appoggio e che sempre mi hanno sostenuto in ogni singola attività ed approvazione, bilanci compresi, Consiglieri che sono sempre stati al mio fianco ed hanno lottato con me per sostenere in ogni esigenza concreta chiunque ci abbia interpellato.

Voglio anche ringraziare i 5 Patronati presenti nel nostro territorio così come l’Associazionismo Femminile di Barcellona e la Chiesa Cattolica di Barcellona, entità che hanno dimostrato la loro operatività al nostro fianco in ogni singolo momento di difficoltà dei nostri connazionali, giorno e notte per 365 giorni all’anno.

Non di minor aiuto sono stati i professionisti italiani (Medici ed Avvocati) che spesso hanno supportato gratuitamente i meno abbienti così come i volontari che si sono operati nella raccolta di alimenti da distribuirsi sul territorio.

Abbiamo fatto rete, abbiamo creato una grande comunità organizzata, abbiamo rappresentato orgogliosamente le famiglie, tutte le famiglie nel e con il loro (e nostro) orgoglio dato da ogni tipo di unione, legalizzazione o titolo giuridico scelto.

Abbiamo potuto gioire aiutando migliaia di neonati, nuovi compatrioti che rappresenteranno anche nel futuro la nostra Italia, la nostra Patria, è forse questa la più grande soddisfazione provata.

Eravamo, siamo e ancora saremo al fianco di ogni italiano che risiede nel nostro territorio perché lo spirito e l’orgoglio di rappresentanza che ci anima in ogni nostra azione è quanto più ci recompensa in ogni momento della giornata, fondi ministeriali concessi o fondi ministeriali rifiutati, dettagli che non cambiano e non cambieranno il nostro agire.

Un caro saluto.

Alessandro Zehentner

Presidente del Com.It.Es del Consolato Generale d’Italia di Barcellona

 

1 centesimo di Euro per aiutare i 110.000 italiani del nostro Distretto Consolare

È con enorme orgoglio che posso affermare che quanto promesso già nel 2020 si è finalmente concretizzato in un atto concreto, la richiesta di finanziamento 2021 al Ministero degli Esteri per un importo pari ad un CENTESIMO DI EURO in totale.

Il nostro Com.It.Es è riuscito ad aiutare nel 2020 circa 6000 persone, connazionali residenti nel nostro distretto e lo stesso ci accingiamo a fare nell’anno 2021 in corso.

Gli italiani iscritti all’AIRE del Consolato Generale di Barcellona sono già oltre 110.000, ed il loro numero è tuttora in fortissimo aumento con diverse provenienze territoriali, Italia, Argentina e Venezuela in primis…. (continua)